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Bonus Mobili 2026: cosa sapere

La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre 2025, ha confermato anche per quest’anno il Bonus Mobili. L’agevolazione prevede una detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, da suddividere in 10 rate annuali.

Il bonus è valido per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di interventi di recupero edilizio.


Quando spetta il bonus

Per ottenere la detrazione, i lavori di ristrutturazione devono essere iniziati prima dell’acquisto dei mobili, a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente.Non è necessario che le spese per i lavori siano sostenute prima di quelle per l’arredo.

L’inizio dei lavori può essere dimostrato tramite:

  • titoli abilitativi o comunicazioni all’Asl (se richieste),

  • oppure con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.


Prima e seconda casa

Il Bonus Mobili non distingue tra prima e seconda casa: può essere richiesto per entrambe.


Interventi ammessi

La detrazione è legata a interventi di recupero del patrimonio edilizio su:

  • singole unità immobiliari residenziali

  • parti comuni di edifici residenziali

Sono ammessi, tra gli altri:

  • manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia

  • ricostruzione di immobili danneggiati da calamità

  • interventi su interi fabbricati da parte di imprese o cooperative

  • lavori sulle parti comuni condominiali

Non rientrano invece i semplici interventi di manutenzione ordinaria sui singoli appartamenti (come tinteggiature o sostituzione pavimenti).




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