Bonus Mobili 2026: cosa sapere
- Dimore Studio Immobiliare

- 9 gen
- Tempo di lettura: 1 min
La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre 2025, ha confermato anche per quest’anno il Bonus Mobili. L’agevolazione prevede una detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, da suddividere in 10 rate annuali.
Il bonus è valido per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di interventi di recupero edilizio.
Quando spetta il bonus
Per ottenere la detrazione, i lavori di ristrutturazione devono essere iniziati prima dell’acquisto dei mobili, a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente.Non è necessario che le spese per i lavori siano sostenute prima di quelle per l’arredo.
L’inizio dei lavori può essere dimostrato tramite:
titoli abilitativi o comunicazioni all’Asl (se richieste),
oppure con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Prima e seconda casa
Il Bonus Mobili non distingue tra prima e seconda casa: può essere richiesto per entrambe.
Interventi ammessi
La detrazione è legata a interventi di recupero del patrimonio edilizio su:
singole unità immobiliari residenziali
parti comuni di edifici residenziali
Sono ammessi, tra gli altri:
manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia
ricostruzione di immobili danneggiati da calamità
interventi su interi fabbricati da parte di imprese o cooperative
lavori sulle parti comuni condominiali
Non rientrano invece i semplici interventi di manutenzione ordinaria sui singoli appartamenti (come tinteggiature o sostituzione pavimenti).
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